domenica 25 settembre 2016

NUOVO OPEN DAY A LA CASETTA NELL'ORTO

Siete tutti invitati, sabato 1 ottobre 2016, dalle 10,00 alle 13,00 al magnifico OPEN DAY de LA CASETTA NELL'ORTO ECO LUDOTECA SPAZIO GIOCO PER I PICCOLI!!! Sarà Un'occasione per incontrarsi...per conoscersi...per confrontarsi...per viversi in uno spazio-tempo unico...per vivere la nostra realtà magica...tra giro nel pony,attività in natura e nell'orto,laboratori di riciclo creativo di ispirazione Montessoriana,musica,danze e tanto divertimento...perchè La Casetta nell'Orto non vuole solo essere una scuola,ma anche un luogo dove promuovere cultura!Siete tutti invitati! INGRESSO LIBERO!

ECCO LE ATTIVITA' CHE VERRANNO PROPOSTE DALLE 10,00 alle 13,00:

Piantiamo insieme il nostro orto invernale
laboratorio a cura di Roberto Massenti agronomo

Visitiamo insieme il giardino de “LA CASETTA NELL’ORTO” in compagnia del PONY PEDRO L’ASSOCIAZIONE EQUITURISMO CULTURA porterà un simpaticissimo PONY che potrà essere cavalcato gratuitamente da tutti i bambini

Perché un laboratorio di circo per bambini alla Casetta nell'Orto? 
Chiediamolo allo staff del Circ'Opificio

A piccoli passi verso il cucito
laboratorio a cura di StefiFania esperta di riciclo creativo e cucito

Un giro per la scuola in compagnia degli educatori... 
che presenteranno alle famiglie il progetto educativo ispirato ai principi della PEDAGOGIA di MARIA MONTESSORI

Accesso libero alla nostra biblioteca dei piccoli e tantissimo gioco libero 

VERRA’ ANCHE OFFERTA UNA FANTASTICA MERENDA BIO HANDMADE 

INGRESSO GRATUITO 

 Vi Aspettiamo!

 Per l'evento su facebook clicca qui

venerdì 5 agosto 2016

Buone vacanze dalla Casetta nell'orto

Dopo un intensissimo anno La Casetta nell'Orto chiude per tutto il mese di agosto. Le attività riprenderanno a Settembre. I contatti sono sempre attivi per informazioni e iscrizioni. BUONE VACANZE A TUTTI!!

martedì 14 giugno 2016

Con Andrea Re si parla di Autosvezzamento e alimentazione

Lunedì 4 luglio, per la prima volta in Sicilia, a "La Casetta nell'Orto" si terrà un incontro con Andrea Re, ingegnere di formazione, traduttore in Scozia, fondatore e gestore del sito autosvezzamento.it, che da anni si occupa con passione di alimentazione infantile; con lui parleremo della pratica dell’autosvezzamento e del suo ultimo libro "La Questione Cibo", che racconta i segreti nascosti dietro alle tecniche di marketing del cibo pensato per i bambini.

L'incontro si terrà dalle 16,30 presso la sede di Via Gaetano Basile 194, per partecipare è richiesta la prenotazione e un piccolo contributo di 10€ a famiglia per le spese organizzative.

Cos’è l’autosvezzamento Autosvezzamento
è il termine inesatto ma semplice e immediato per indicare l’alimentazione complementare a richiesta: il più naturale, sano e rispettoso modo per una naturale evoluzione dell’alimentazione dei bambini dall’allattamento ai solidi, guidandoli attraverso il lento e graduale passaggio da una dieta a base di solo latte materno o artificiale all’universo dei cibi “dei grandi” per uno svezzamento senza traumi. Autosvezzamento è vivere pasti sereni in armonia con tutta la famiglia, pasti durante i quali si mangia tutti assieme e si condivide il piacere della tavola, con tutti i risvolti educativi e culturali che il cibo porta con sé. Autosvezzamento è mangiare tutti più sano: per condividere il pasto con il loro bambino ed essere certi di offrirgli la cosa giusta, i genitori vengono stimolati a cucinare sano, per se stessi e quindi per i loro figli, e offrire pasti bilanciati.

 Autosvezzamento.it è il sito web creato e gestito da Andrea Re e sua moglie Gloria, pensato dai genitori per i genitori, che nasce allo scopo di divulgare il concetto di alimentazione complementare a richiesta, di fornire uno spazio ai genitori che hanno voglia o bisogno di condividere questa esperienza e di indagare, approfondire e scoprire insieme ciò che riguarda l’alimentazione dei bambini e un approccio sereno con essa.

IL LIBRO La Questione cibo Ci sono tanti libri sullo svezzamento, ma ne mancava uno che esaminasse cos’è il baby food senza lasciarsi influenzare dal messaggio pubblicitario che i produttori fanno arrivare al grande pubblico. Ma è impossibile comprendere la logica che sta dietro al baby food senza capire come viene regolamentato il cibo per adulti – biologico e convenzionale.

Da tutto questo nasce La questione cibo. La questione cibo apre gli occhi sul mondo del cibo per neonati ed è stato scritto per supportare i genitori nella scelta quotidiana di cosa mettere nel carrello della spesa. Nella prima parte esamina le leggi che regolano la produzione del cibo che mangiamo e il modo in cui vengono effettuati i controlli. Nella seconda parte si concentra su varie tipologie di baby food rispondendo a domande come: Quanta carne si trova in un omogeneizzato di carne? Se acquisti omogeneizzati che dichiarano di essere “senza zuccheri aggiunti” è vero che non vi è stato aggiunto zucchero? I liofilizzati sono indispensabili nello svezzamento? E il biscottino per la prima infanzia? Il libro termina con un esame dettagliato della lista degli ingredienti e della tabella nutrizionale di molti prodotti per scoprire cosa c’è veramente in quello che compriamo.

Gli esempi si concentrano sul baby food, ma le tecniche dimostrate per estrapolare le informazioni sono utilizzabili per analizzare qualunque prodotto confezionato. Per approfondire gli argomenti trattati, nelle ultime pagine sono elencati tutti i riferimenti bibliografici utilizzati.

Per info e prenotazioni chiama il 334 90 33 898
Per maggiori informazioni segui l'evento su facebook

venerdì 3 giugno 2016

FESTA DELLE FAMIGLIE

Venerdì 10 Giugno si festeggia alla Casetta nell'Orto la festa delle famiglie! Con i bambini e i genitori dalle ore 10,00 ci sarà un laboratorio di lettura proposto dall'associazione "Famiglie Arcobaleno".

"Perché dove c'è Amore c'è una famiglia!" E di Famiglie ce ne sono così tante...così diverse...così meravigliosamente uniche e variopinte...e a noi piacciono così come sono, tutte colorate!♡

Per Maggiori informazioni
TEL  334 90 33 898 
EMAIL lacasettanellorto@libero.it 

giovedì 12 maggio 2016

Dal 6 giugno parte il TEMPO D'ESTATE

Tutto pronto per il TEMPO D'ESTATE alla CASETTA NELL'ORTO!!! Dal 6 giugno al 29 luglio tantissime attività per vostri bambini, ogni giorno, dalle 7,30 alle 15,30: Cucina e pasticceria, Circo, Scienze Naturali, Botanica e Ortocultura, Teatro e Narrazione, Arti Tecniche Espressive, Riciclo Creativo. In più tanto tempo libero da trascorrere all'aria aperta nel nostro giardino con tanti giochi e due splendide piscine gonfiabili.

NON PERDETE L'OCCASIONE DI FAR VIVERE AI VOSTRI BAMBINI UNA MAGNIFICA ESPERIENZA EDUCATIVA E DIVERTENTE.

Per maggiori informazioni contattaci subito al 334 90 33 898

lunedì 18 aprile 2016

Incontro di Primo Soccorso Pediatrico

L'ostruzione da corpo estraneo è una delle cause più tragiche della morte di un bambino. Imparare le manovre di disostruzione è un piccolo gesto che può salvare una vita. Nel corso, condotto dall'Ostetrica Sonia Levantino, si tratterà delle manovre di disostruzione in età pediatrica, come trattare le piccole emergenze e le piccole ferite. Il corso è indirizzato prevalentemente a mamme e papà,nonni,educatori ed insegnanti.

L'addestramento verrà fatto sul manichino. Il manichino simula l'ostruzione e la disostruzione e anche la respirazione per rendere più semplice la comprensione della correttezza della manovre effettuate. Alla fine del corso verranno rilasciate dispensine via mail e attestato di partecipazione.

Il contributo è di 35 euro a coppia e 25 euro singolo (più 1 euro come quota associativa). Si Terrà presso la scuola dell'Infanzia "La Casetta nell'Orto"- Via Ernesto Basile 194, Palermo

Vi ricordiamo che i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. Per info e prenotazioni contattare La Casetta nell'Orto Ecoscuola dell'infanzia via mail a lacasettanellorto@libero.it

Per maggiori info visita l'evento facebook cliccando qui

lunedì 29 febbraio 2016

Kadamou, l’Africa negli occhi di un medico italiano

Per un giorno le minuscole sedie per i bambini dell’asilo de: “La Casetta nell’orto”, l’ eco scuola dell’infanzia di via Ernesto Basile a Palermo, sono state occupate dagli adulti che per quasi 3 ore hanno assistito ad una conferenza di uno dei medici di frontiera di Emergency, l’organizzazione umanitaria fondata da Gino Strada, presente in molte aree di crisi nel mondo con i suoi ospedali. L’iniziativa è stata promossa da Irene Alabastro, un’insegnante di scuola media dell’istituto Politeama, da sempre sensibile alle tematiche sociali e della solidarietà. L’occasione è servita a presentare un libro il cui autore, Antonio Bruscoli, medico chirurgo da trent’anni, racconta, come una sorta di diario, la giornata di un’équipe sanitaria di Emergency impegnata a Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana, coinvolta in pieno dal cruento colpo di stato del 2013.

Amore e odio, paura e speranza sono i sentimenti dominanti in una realtà spietata, fatta di morte e povertà. Esordisce dicendo: “io non lavoro per Emergency, io sto con Emergency”. Laureato alla Sapienza di Roma, Bruscoli ha finito tutte le sue ferie, ed è in aspettativa dall’ospedale in cui lavora, per questa grande attrazione verso le missioni umanitarie all’estero, in Angola, Sierra Leone, Repubblica Centrafricana. E così tra una partenza e un ritorno, un anno è rimasto in Africa 9 mesi, ma il tempo giusto, lui dice è 3 mesi, si impegna a promuovere la cultura della pace contro la guerra. E lo fa con questo bel volume dal titolo “Kadamou, l’Africa negli occhi di un medico italiano”. Il Kadamou è un copricapo delle donne africane che viene usato per ripararsi dal sole, per trasportare il cibo, per reggere i bambini sulle spalle. E subito il pensiero che in Africa non ci sono soltanto bambini soldato, ma anche bambine. Pagine che raccontano di una nazione che ha subito un cruento colpo di stato, devastata e in balia dei signori della guerra. Pensieri, immagini, impressioni, ricordi, parole affollano la mente del protagonista, che insieme ai membri della famosa organizzazione umanitaria cercano di salvare le vite di innocenti, disperati, schiacciati dalle sofferenze e dalla violenza. “Kadamou, mi piaceva, dice con voce calma Bruscoli, la mattina precedente ai bambini e il giorno successivo ai loro genitori; era musicale, evocava qualcosa di antico e misterioso allo stesso tempo, faceva pensare al sole, alla sabbia, al mare.

Il titolo fa da testata a una foto suggestiva, scattata da Camille Lepage, fotoreporter francese di 26 anni uccisa nel centro Africa. Lui non voleva inserirla, aveva scelto un giovane con lo sfondo della distruzione; ma l’editore Falco, lo ha convinto perché ha voluto ricordare la frase lasciata dalla ragazza poche ore prima di morire: sono qui per dare la memoria a un popolo che non ne ha. Ma la giornata che viene narrata fin dall’inizio si annuncia particolare. L’emergenza, che a Bangui fa parte della quotidianità, è attesa ma nello stesso tempo giunge inaspettatamente, senza preavviso, entrando con prepotenza nelle vite dei protagonisti. Il sangue freddo, il coraggio d’agire e la paura di non essere in grado di fare ciò che si è chiamati a compiere: tutto questo in poche, pochissime ore. Non esistono differenze tra bianco e nero, ricco e povero, curiamo tutti e gratuitamente. Sullo sfondo i paradossi dell’Africa dove l’estrema ricchezza convive con l’estrema povertà». Durante la presentazione del libro sono stati proiettati diversi filmati crudi e toccanti, che hanno descritto la tragedia e la forza dell’Africa: bambini malati, deformi, con evidenti traumi sul corpo, insieme ai grandi sorrisi delle donne e alla dolcezza dei più piccoli. «Da occidentali pensiamo che chi sta dall’altro lato del mondo non abbia memoria: noi siamo ricchi di memoria, ma stiamo perdendo l’amore e la solidarietà ben presenti invece in Africa – ha commentato Bruscoli -. Questo libro è fatto di persone e fatti realmente accaduti. Il viaggio attraverso l’Africa – ha proseguito – è stato in realtà un viaggio attraverso il mio corpo, immerso in una realtà nuova che è quella delle donne africane. Questo libro è la testimonianza di quello che ho ricevuto lì. Da medico non posso risolvere la guerra, ma devo prendermi cura delle vittime di guerra. Cooperare vuole dire lavorare con persone, e alla base c’è l’amore.

 Parla anche del concetto di povertà; è come dovere morire. Al termine dell’incontro tra una foto e un autografo Bruscoli saluta e annuncia la sua partenza, fra 48 ore con una nuova equipe, guidata da una infermiera, perché in missione non c’è gerarchia o baronato, Michela Deliguanti, caposala di uno degli ospedali più grandi di Milano. Ritornerà fra 3 mesi e ricomincerà un nuovo tour di informazione e promozione della cultura di pace. (FONTE http://www.scinardo.it/ )